sabato 18 agosto 2007
Gruppo Teatro
"Luigi De Maria"
presenta
Cavalleria Rusticana
Dramma in vernacolo di Giovanni Verga
con le musiche di Pietro Mascagni
Personaggi e Interpreti
Santuzza
(Antonella Pisciotta)
Turiddu Macca
(Mirko Lombardo)
Gna Nunzia
(Nerina Finocchiaro)
Compar Alfio
(Enzo Ligresti)
Gna Lola
(Maria Rosa Famà)
Zu Brasi
(Egidio Vecchio)
Camilla
(Maria Grazia Torrisi)
Pippuzza
(Clarissa Uscenti)
Mastru Puddu
(Isidoro Scuderi)
Turiddittu
(Marco Cuttone)
"Luigi De Maria"
presenta
Cavalleria Rusticana
Dramma in vernacolo di Giovanni Verga
con le musiche di Pietro Mascagni
Personaggi e Interpreti
Santuzza
(Antonella Pisciotta)
Turiddu Macca
(Mirko Lombardo)
Gna Nunzia
(Nerina Finocchiaro)
Compar Alfio
(Enzo Ligresti)
Gna Lola
(Maria Rosa Famà)
Zu Brasi
(Egidio Vecchio)
Camilla
(Maria Grazia Torrisi)
Pippuzza
(Clarissa Uscenti)
Mastru Puddu
(Isidoro Scuderi)
Turiddittu
(Marco Cuttone)
L'opera:
"Cavalleria Rusticana" è una novella di Giovanni Verga, autore emblematico del verismo, tratta dalla raccolta "Vita dei campi" del 1880. La trasposizione teatrale risale al 1884 e venne subito rappresentata nei migliori teatri europei, ottenendo alti riconoscimenti sia di pubblico che di critica.
Musicata dopo alcuni anni dal famoso compositore Pietro Mascagni, "Cavalleria Rusticana" oltrepassa gli oceani diventando cavallo di battaglia degli artisti lirici più famosi, che la cantarono, e la cantano ancora, nei migliori teatri di tutto il mondo.
Non esiste infatti angolo della terra dove non si conosca il dramma di Santuzza o il duello rusticano tra Compar Alfio e Turiddu Macca.
La trama:
Turiddu Macca, giovane contadino, prima di partir soldato amoreggiava con Lola. Tornato a casa trova la donna amata con Compar Alfio il licodiano; pertanto, ardente di gelosia, si fidanza per dispetto con Santuzza, alla quale giura di portarla all'altare. Santuzza, illusa da tale promessa, si concede liberamente, poiché ama disperatamente Turiddu. In seguito la ragazza scopre che il giovane continua furtivamente ad essere amante della Gna Lola. Il Sabato, giorno di Pasqua Santuzza aspetta Turiddu davani alla chiesa per chiedergli spiegazioni, ma il giovane, ammaliato sempre più da Lola, la maltratta e minaccia di lasciarla. Umiliata e accecata dalla gelosia la ragazza lo maledice e corre a raccontare tutto a Compar Alfio. Il marito di Lola, per difendere il suo onore di uomo e di marito, sfida Turiddu in un duello rusticano e lo uccide.
"Cavalleria Rusticana" è una novella di Giovanni Verga, autore emblematico del verismo, tratta dalla raccolta "Vita dei campi" del 1880. La trasposizione teatrale risale al 1884 e venne subito rappresentata nei migliori teatri europei, ottenendo alti riconoscimenti sia di pubblico che di critica.
Musicata dopo alcuni anni dal famoso compositore Pietro Mascagni, "Cavalleria Rusticana" oltrepassa gli oceani diventando cavallo di battaglia degli artisti lirici più famosi, che la cantarono, e la cantano ancora, nei migliori teatri di tutto il mondo.
Non esiste infatti angolo della terra dove non si conosca il dramma di Santuzza o il duello rusticano tra Compar Alfio e Turiddu Macca.
La trama:
Turiddu Macca, giovane contadino, prima di partir soldato amoreggiava con Lola. Tornato a casa trova la donna amata con Compar Alfio il licodiano; pertanto, ardente di gelosia, si fidanza per dispetto con Santuzza, alla quale giura di portarla all'altare. Santuzza, illusa da tale promessa, si concede liberamente, poiché ama disperatamente Turiddu. In seguito la ragazza scopre che il giovane continua furtivamente ad essere amante della Gna Lola. Il Sabato, giorno di Pasqua Santuzza aspetta Turiddu davani alla chiesa per chiedergli spiegazioni, ma il giovane, ammaliato sempre più da Lola, la maltratta e minaccia di lasciarla. Umiliata e accecata dalla gelosia la ragazza lo maledice e corre a raccontare tutto a Compar Alfio. Il marito di Lola, per difendere il suo onore di uomo e di marito, sfida Turiddu in un duello rusticano e lo uccide.
Rammentatore:
Giuseppe Susinni
Scenografie:
Cristina Russo
con la collaborazione di
Giuseppe Cannavò
Costumi:
Mimma Mafale
Acconciature e trucchi:
New Fashion di Carmen Scilipoti
Adattamento musicale:
Giuseppe Nobile e Giuseppe Nucifora
La "cantata di Turiddu" è eseguita da Pippo Trovato
La "marranzanata" è eseguita da Turi Longo
Regia:
Egidio Vecchio
Giuseppe Susinni
Scenografie:
Cristina Russo
con la collaborazione di
Giuseppe Cannavò
Costumi:
Mimma Mafale
Acconciature e trucchi:
New Fashion di Carmen Scilipoti
Adattamento musicale:
Giuseppe Nobile e Giuseppe Nucifora
La "cantata di Turiddu" è eseguita da Pippo Trovato
La "marranzanata" è eseguita da Turi Longo
Regia:
Egidio Vecchio
Date e luoghi delle rappresentazioni
- 19/08/2007 - Fiumefreddo di Sicilia (CT) al Cine-Teatro Macherione - "Prima"
- 23/08/2007 - Gaggi (ME) in Piazza centrale
- 31/08/2007 - Fiumefreddo di Sicilia (CT) in Piazza Madre Teresa di Calcutta
Etichette: News
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2 commenti:
Complimenti a tutti voi .... scenografia impeccabile ... bravissimi!!
Giorgio A.
La fama della Cavalleria rusticana ha attraversato nuovamente i confini siciliani,per giungere ancora nell'Italia settentrionale in particolare qua in Piemonte;dove altri cinefili e amanti del teatro vernacolo siculo ne sono rimasti estasiati.Bravissima "zia" gnà Nunzia,un'altra Finocchiaro fà il suo ingresso nel mondo v.i.p.
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